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MOLTITUDINE

ATTENZIONE: canzone per palati forti

Tienilo vicino questa specie de bambino
e resta a manovrare questo cero sull'altare
Lasciati irrorare dal mio umore seminale
t'ho già messo in culo un dito, ma non so se l'hai sentito
Prendilo così piano piano tra le natiche
per lasciarlo poi venire dentro te
Stringilo così dolcemente tra i capezzoli
altrimenti non potrebbe issarsi mai
... se trastulli un po' 'sta fava sentirai.

Fa che sul tuo viso uno scroscio all'improvviso
asciughi tutti i punti neri che te so' venuti fori
Lascio il tuo didietro tra i rumori del tuo peto
lesto irrompo nella fica ed in men che non si dica
te la sfonderò come il vento scacchia gli alberi
per lasciarti infervorata sul bidè
non mi dire no, dai fornisci la tua valvola
a pi greco mezzi io ti metterò
e inserirò questo spillone “taglia unica”
solo così potrò gonfiare
quella camera d'aria chiusa dentro di te...

Te la sfonderò come il vento scacchia gli alberi
per lasciarti infervorata sul bidè
non mi dire no, dai fornisci la tua valvola
a pi greco mezzi io ti metterò
e inserirò questo spillone “taglia unica”
ed immetto dentro te moltitudine

Il testo originale è - se ve lo ricordate - di Anonimo italiano.

Pubblicato il 25/10/2008 alle 8.4 nella rubrica Diario.

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